Haykira님의 프로필† ∙• ђдуЌїяд`ÐϊдßōŁїΚд •...사진블로그리스트기타 ![]() | 도움말 |
∙• Frammenti di Ricordi Vestiti a bordo vasca,l’accappatoio,un fermacapelli che non mi servirà. La pelle scivola dentro lo specchio d’acqua caldo,restituendo alla superficie corpuscoli di vapore etereo.
Il corpo si piega e si spiega riempiendo lo spazio. Lo spazio si chiude sopra il mio corpo. Mi adatto appena alla temperatura quando decido di immergermi completamente.
Sistemo lo specchietto retrovisore e quello laterale. Allungo la mano alla ricerca della cintura di sicurezza. Click. Pesco una sigaretta dal pacchetto infilato nel taschino interno della borsa che poco prima ho lanciato sul sedile a fianco. Mezzo giro di chiave. 05:15 AM. Anche l’orologio del campanile conferma. Strada deserta. Il blu del cielo collima perfettamente con il parabrezza. Come il sonno con i miei occhi. “Cazzo l’accendino”. Frizione,giro completo di chiave,nessuna marcia inserita.Scaldo il motore,premo contro l’accendisigari ed abbasso appena i finestrini. L’aria è frizzante. Giugno sta per finire. Click. Un cerchio rosso incandescente. Marchio la sigaretta appesa al labbro. Due tiri. Mano sinistra sul volante freddo. Retro. Freno. Una punto,10 cm di spazio,la mia macchina,15 cm di spazio,una Smart.Prima inserita. Luci accese. Controsterzo. Sbadiglio e penso -perché odio il caffè?-. Due manovre e sono sulla corsia della solita strada,che mi porterà al solito posto,alla solita ora,di un solito giorno/ancora notte. Ed il primo semaforo è come al solito rosso. Fanculo. Attesa. Manca qualcosa. Snebbio la mente intorpidita dalle 4 ore scarse di sonno. Attesa. Questocazzodisemaforoduraduevite. Verde. Parto. -Cosamancacosamanca?- Prima rotonda,scalo e passo curvando a non meno di 40 km/h. La borsa in stoffa sul sedile a lato si stira completamente da una parte. Schizza fuori tutto. Con un occhio solo,faccio la constatazione dei danni. 3 mazzi di chiavi. Ne manca uno. Cellulare c’è. Portafoglio sul tappetino,ok. Badge c’è. Scontrini vari. Biglietti del treno,del cinema. Carte di caramelle. Fazzolettini Scottex. Penne. Occhiali da sole. Frontalino stereo. L’accendino!ALT. REWIND. Fron-ta-li-no-ste-re-o. Manca la musica! A meno di 7 minuti dal luogo x,sotto un cielo ormai striato dai primi albori, superando un’ape car come un proiettile,afferro la custodia dello stereo. Click. System of a Down. Toxicity. Perdonami Dio del Sound. Buon giorno Emy.
Cellulare. Menù. Messaggi. Nuovo msg. Sms. A: Amoremio –Fanculoboia è in rit. di 10 min x ora. Vaccaspenta! – Binario 1. Invia? Confermo. Sms inviato. Aspetto assieme ad altre 50 persone che come me stanno imprecando senza riserve. Treno in arrivo. Treno modello Farwest . Cigola tutto. Anche la stazione. Il vento mi scompiglia i capelli,ma dura un attimo,il treno si ferma e le porte si aprono. Lascio che alcuni passeggeri scendano,prima di “accomodarmi”. Il fischio del Capotreno smuove la ferraglia che si rimette in moto. Sono accanto al finestrino,vedo il mio riflesso scorrere assieme al paesaggio, ascolto il ciarlare della gente che si compone e scompone intersecando voci su voci,rilasso la fronte e distendo i pensieri. Un viaggio nel viaggio. Volti che sfumeranno come le fermate. Profumi ed odori diversi. Dialetti. Ed io. A mio agio. Ma in ritardo.
Nota del 24 Novembre: Siccome sto'nNaMMerda,potrei tardare a rispondervi. Frega niente a nessuno vero?Siamo tutti d'accordo. Postilla Simpa 4 Friends:Inviterei chiunque volesse commentare i miei interventi, a NON mettersi a fare la verticale di fronte al monitor, così da scrivere cose SENSATE in primis [vedi affluenza sangue al cervello] e magari senza guardare il Blog al contrario commentare interventi più recenti?Chiedo Troppo?!?! A voi l'esempio pratico,cliccate Qua.
∙• Freno a ManoApro la porta chiudendola alle mie spalle. Il rumore della tv accesa si smorza nello stesso istante diventando un sottofondo intermittente di parole e note che non riesco a decifrare. L’aria è fresca. Faccio un passo in avanti per dare uno sguardo al giardino comune,illuminato dai lampioni e dalla luna. Una signora scompare dietro le tendine bianche della sua finestra al primo piano. Affondo le mani nel tascone della mia super comoda felpa XL,rigorosamente street style,con cappuccio. Accendino e pacchetto di sigarette. Dovevo smettere. Non lo volevo. E’ differente. Prelevo con le labbra una pall mall e la accosto alla fiamma,boccheggio rivoli di fumo mentre la cenere brilla rossa davanti a me. Finalmente un po’ di pace. Alzo distrattamente gli occhi e nel silenzio della sera,tra giochi di chiaro scuro dipinti sui muri grigi che mi circondano,arrivo all’unica conclusione possibile,geometricamente parlando,questo palazzo fa davvero cagare. Resto a pochi passi dalla porta,mozzicone in mano,me ne devo liberare quindi lo spengo nel vaso di una delle fioriere che teoricamente dovrebbero decorare l’ingresso degli appartamenti posti a piano terra. Di quella fioriera in particolare dovrei occuparmene io. Mi spiace per le piantine,ho paura che non supereranno l’inverno. La mia negligenza in merito spingerebbe al suicidio anche dei fiori finti. Chissenefrega. Sotto al lampione un gatto nero ciondola svogliato,sbadiglio ed involontariamente attiro la sua attenzione. Non sembra avere paura nonostante gli occhi gialli spalancati. Lo vedo avanzare nella mia direzione per un paio di metri, finché non decide di fermarsi e se si può descrivere così,sedersi. Ciao gatto. Mi fissa senza scomporsi. Accendo un’altra sigaretta,poggio la spalla contro il muro,poi la testa. Nuvole e luna. Nostalgia. Ed all’improvviso sento il cuore pesare,grondante di una condensa che non lascio traspirare forse da troppo. Non mi va di piangere,cazzo. Ma ho già gli occhi liquidi,il gatto nero si sfuoca tra movimenti sinuosi che lo portano a strusciarsi contro le mie gambe,per poi sparire subito dopo,dietro al muro. Restano nuvole e luna. Ed io mi sento maledettamente vulnerabile in quel frangente fatto di colori sfumati e sensazioni indefinite. Mi stringo nella felpa per cercare un po’ di calore,per sentire ancora il contatto con questo mio corpo guasto che tento di domare,per costringere la mente a stare sveglia e vigile. Razionale. Non mi va di piangere. Non mi va di rientrare in casa,incrociare i miei genitori,non riuscire a sfuggirgli dati gli spazi ridotti del mio bilocale,non mi va di parlare,non mi va di chiudermi nel cesso per avere ancora un attimo di privacy,non mi va di sentirmi in colpa perché non sopporto questa “convivenza” forzata,nonostante si stiano occupando di molte cose al posto mio. No,no,no non mi va di sentirmi una merda per questo! Non mi va di aver perso il controllo della mia vita,non riesco ad accettarlo. Non ho pazienza,d’altro canto è successo tutto così in fretta. Ed ora che la fretta è passata,le mie giornate viaggiano col freno a mano tirato. Mi sento parte di una pellicola che qualcuno ha messo in pausa. Giro la chiave nella serratura della porta blindata,blindata come la solitudine nella quale mi sono volutamente appartata..
Img rielaborata by Emy.Vietato fregarla,anche perchè la faccia è la mia e vi sgamerei al volo.
P.S. La finiamo di smetterla con gli inviti a far parte dell'elenco amici giusto per fare numero? Mi ritrovo a dover declinare un sacco di inviti,da parte di gente che non mi ha mai neppure scritto,figuriamoci dunque l'aver letto qualcosa di questo spazio! Andate a fare amicizia con il vostro cervello.
Voglio chiudere questo intervento dedicando una spremuta di cuore e abbracci a Rossella,un augurio per ciò che verrà.Ti sono vicino e sono fiera della tua decisione di non mandare a letto presto i tuoi sogni.
Grazie al cubo anche a Simona aKa Moby's Angel aKa Brooke per la dolcissima "mela" che mi ha inviato.E' bello sentire l'affetto sincero di una persona speciale come te,che si dona senza nulla chiedere,mai.
Grazie a tutti ancora una volta. Emy |
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